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"Fight of the Century" is the new economics hip-hop music video by John Papola and Russ Roberts at http://EconStories.tv.
According to the National Bureau of Economic Research, the Great Recession ended almost two years ago, in the summer of 2009. Yet we're all uneasy. Job growth has been disappointing. The recovery seems fragile. Where should we head from here? Is that question even meaningful? Can the government steer the economy or have past attempts helped create the mess we're still in?
In "Fight of the Century", Keynes and Hayek weigh in on these central questions. Do we need more government spending or less? What's the evidence that government spending promotes prosperity in troubled times? Can war or natural disasters paradoxically be good for an economy in a slump? Should more spending come from the top down or from the bottom up? What are the ultimate sources of prosperity?
Keynes and Hayek never agreed on the answers to these questions and they still don't. Let's listen to the greats. See Keynes and Hayek throwing down in "Fight of the Century"!
Starring Billy and Adam from http://www.billyandadam.com
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Mostrando Revisione 5, creata 07/15/2011 da Utente ritirato .
"Fight of the Century" is the new economics hip-hop music video by John Papola and Russ Roberts at http://EconStories.tv.
According to the National Bureau of Economic Research, the Great Recession ended almost two years ago, in the summer of 2009. Yet we're all uneasy. Job growth has been disappointing. The recovery seems fragile. Where should we head from here? Is that question even meaningful? Can the government steer the economy or have past attempts helped create the mess we're still in?
In "Fight of the Century", Keynes and Hayek weigh in on these central questions. Do we need more government spending or less? What's the evidence that government spending promotes prosperity in troubled times? Can war or natural disasters paradoxically be good for an economy in a slump? Should more spending come from the top down or from the bottom up? What are the ultimate sources of prosperity?
Keynes and Hayek never agreed on the answers to these questions and they still don't. Let's listen to the greats. See Keynes and Hayek throwing down in "Fight of the Century"!
Starring Billy and Adam from http://www.billyandadam.com
La tengo d'occhio.
Lord Keynes, wow! E', e', e' un tale onore.
Infatti, signore.
La prego, passi, passi pure.
Documenti, prego.
Hei-yek?
No. Hai-yek, come "high explosives" (forti esplosivi)
Forti esplosivi?
Già.
Qui, codice 10-66: Centrale, ripeto, qui codice 10-66.
Ricevuto, Mike. Procedi.
Come "10-66"? Parlavo della pronuncia del mio nome.
Signori e signore,
membri della commissione,
siamo riuniti oggi per considerare l'impatto
della spesa pubblica sull'economia.
Siamo onorati della presenza di due economisti
di fama internazionale che ci offriranno la loro testimonianza in merito.
Vedo che sei stato dirottato sulla via della schiavitù.
Quando si dice la fine del "laissez-faire".
Beh, volta pagina, Freddie,
Non risparmierò colpi là dentro.
Io sono pronto. E tu?
Preparati per il ritorno del maestro.
John Maynard Keynes
F. A. Hayek
Round due
Round due virgola zero
Gli stessi economisti,
le stesse convinzioni,
nuovi microfoni,
nuovi baffi.
Eccoci...Vittoria! La grande recessione.
Grazie a me, come vedete, non c'e depressione.
Recupero, destino, se seguite la mia lezione,
Lord Keynes, sono qui, tutti in processione!
Abbiamo scavato, ma in un fosso ancora stiamo
e ancora vangiamo, ma sarebbe ora che cambiamo
il rimedio per la sbronza. Amico, la festa è finita,
il lungo termine è ora, la sbornia va smaltita!
Stai scherzando? La mia cura funzione e come!
Non vedi: la grande recessione è terminata nel '09.
Il merito è mio. Le cose potevano andare peggio.
Tutte le stime confermano, consulta pure il carteggio.
Quanto sono pii gli econometristi.
Calcolano per indagare o per confermare pregiudizi?
I loro modelli "Keynsiani" sono puliti e ospitali.
ma l'approccio "top-down" è una vanità fatale.
Due strade davanti:
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi nomi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte.
Avremmo fatto meglio ad aver speso anche di più,
purtroppo ciò è possibile solo in caso di una grande guerra.
Lamèntati come vuoi di dati e regressioni,
mica vorrai negare che la Guerra Mondiale tagliò corto la Depressione?
Wow: fai salti di gioia per un solo indicatore
mi pare però che la guerra sia solo un mezzo distruttore.
Non ci fu multiplicatore, solo consumi in contrazione
mentre si usava le poche risorse per le armi in costruzione.
E' piuttosto perverso parlare di prosperità,
quando c'è razionamenti di cibo, una vita d'austerità.
Finite le spese militari, al disastro i tuoi amici gridavano
eppure l'economia fioriva...e pure accelerando.
Ma anche tu vedi solo quello che ti pare.
Al PIL si dava gas con le spese militare.
La disoccupazione andò quasi a zero,
perciò sono io il maestro, sono io l'eroe.
Creare lavoro: un processo molto lineare,
in tempi di guerra, con l'obbligo militare.
Se con la leva ci fanno tutti arruolare
l'occupazione sarà piena ma mancherà da mangiare.
Due strade davanti
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte.
Il lavoro è un mezzo, non un fine in sè stesso,
si lavora per vivere meglio, per avere cibo in dispensa.
La crescita è vera quando si producono cose desiderate,
parlo d'imprenditorialità, mica del tuo piano centralizzato.
La mia soluzione è semplice e facile da applicare,
E' lo spendere che conta, non c'è da farsi scandalizzare.
I soldi sulle turbine a cascata cadono
assicurando che le marce economiche girano
Immagina un motore che va in stallo e si blocca,
ci vuole una scintilla per remetterlo il moto.
I soldi pubblici sono la linfa che tutto rivitalizza,
basta che circolano, dove vanno non ha importanza!
Vedi un ristagno in qualche settore e pensi ci sia saturazione generale,
ma altri settori sono sani, solo alcuni stanno male.
Quindi, le spese non sono libere, ecco il nocciolo della questione,
si perde troppo tempo e s'ingrassano gli scagnozzi.
L'economia non è una macchina, che ora si ferma e ora riparte,
nessuno esperto può aggiustarlo, non esiste come ente a parte.
Siamo noi l'economia, non serve la meccanica,
basta attrezzature, l'economia è organica!
Due strada davanti
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi nomi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte
Allora che faresti tu per aiutare i disoccupati?
Ecco la domanda che finora hai ignorato.
Quando le cose vanno male, ti va bene che tutti aspettano,
facendo niente finché i mercati non si equilibrano?
Non voglio fare nulla, da fare c'è tanto,
"chi pianifica e per chi?" è la cosa che mi domando.
Pianifico per me stesso o lo lascio fare a te?
Voglio i piani dei tanti, non dei pochi.
Non ripetiamo le cose che hanno creato il problema,
Voglio crescita vera, non una serie di bolle.
Basta salvataggi, lasciamo che i prezzi facciano il loro effetto.
Se non cerchiamo di manovarli non impazziranno.
Su, forza, stai scherando? I turbinii di Wall Street
non mettono in dubbio l'auto-regolazione come teoria?
Anche tu devi ammettere che la lezione imparata
è che ci vuole vigilanza per non finire in bruciata.
Vigilanza? E' da tanto che il governo va a letto
con quei capitani di Wall Street e le loro ditte.
Il capitalismo è una questione di profitti e perdite,
se salvi i perdenti, non c'è fine al costo.
La lezione che ho imparato? Quanto poco sappiamo,
il mondo è complesso, non è un flusso circolare.
L'economia non è una materia di cui impadronirsi a scuola.
La pretesa di farlo è la simulazione del sapere.
Due strade davanti
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi nomi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte
Ti metti in cattedra senza più guardarci in faccia,
io vedo il mondo secondo i casi invece.
Quando la gente soffre, le maniche rimbocco
e per curare la malattia faccio quello che posso .
Il futuro è incerto, le prospettive deboli,
per questo motivo i mercati liberi tendono a fallire.
In un mondo instabile serve spazio per manovrare,
in modo di potere intervenire per la depressione contrastare.
Le persone non sono pezzi che sposti sulla schacchiera
a piacimento - ignorando i loro sogni e desideri.
Con gli incentivi politici, mi fanno ridere le manovre.
I fili che tiri, solo specchietti per le allodole.
Servono veri prezzi di mercato e regole stabili
per far emergere le prosperità e tagliar corto la crisi.
Dacci la possibilità di scoprire
il modo più fruttuoso per l'un l'altro servire.
Due strade davanti:
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi nomi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte.
Due strade davanti
Dal basso in su o dall'alto in giù?
L'incontro va avanti,
Keynes e Hayek secondo round.
Sui piatti della bilancia
scelte dall'alto o dalla base.
Ascoltiamo i grandi nomi,
Keynes e Hayek, forza, si combatte